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Il verde pensile, comunemente chiamato tetto verde rappresenta un sistema tecnico per coperture con spessori ridotti (da 13 cm), pesi contenuti (da 95 kg/mq. a massima saturazione) ed anche una ridotta manutenzione.

Essendo il verde estensivo una scelta con funzioni prevalentemente tecnologiche, esso viene valutato secondo il rapporto costo/benefici che produce; ciononostante, non viene tralasciata la sua funzione estetica, perseguita attraverso un’accurata selezione della vegetazione autorigenerante della copertura, composta principalmente da una miscela di varietà di Sedum ed erbacee perenni, adatte alle condizioni estreme dei tetti verdi.

 

E’ consigliabile scegliere un sistema pensile con bassissime esigenze di manutenzione, apporti irrigui nulli o estremamente limitati ed una vegetazione specifica, che si adatti alle condizioni climatiche del luogo, resistente a periodi di siccità ed in grado di rigenerarsi e auto-propagarsi in maniera rapida ed autosufficiente.

 

La minor dispersione di calore durante la stagione invernale, ma soprattutto una riduzione della temperatura della copertura nei periodi estivi, consentono una sensibile riduzione dei costi energetici per la gestione delle temperature interne dell’edificio e fanno dei sistemi a verde estensivo la soluzione ideale per coperture poco fruibili ed accessibili.

 

Il mix di terra e vegetali impiantato sui tetti consente di realizzare delle coperture ben isolate, protette dall’aria e dall’acqua, resistenti al vento e al fuoco. La realizzazione di un tetto verde risulta abbastanza semplice e la manutenzione dipende dal tipo di vegetazione scelto. Se avete intenzione di allestire un tetto verde da soli, consultate gli articoli “Tetto verde fai da te” e ancora, “Come coltivare il prato sul tetto“.

 

Le coperture vegetalizzate svolgono un importante ruolo isolante così non mancano vantaggi economici: una semplice diminuzione di 1 °C della temperatura di superficie diminuisce il fabbisogno elettrico dell’abitazione del 5 per cento, tale riduzione è legata alla minore richiesta di elettricità per riscaldamento e raffreddamento degli ambienti.

Altro vantaggio economico è legato alla durata: i tetti verdi durano il doppio dei tetti ordinari, in più, un tetto verde può essere impiegato a scopi agricoli. Tra i vantaggi ambientali vediamo che il tetto verde assorbe calore, riduce l’utilizzo degli apparecchi elettrici consentendo un taglio alle emissioni nocive, in più, la vegetazione filtra l’aria eliminando le particelle inquinanti. Per il benessere collettivo, i tetti verdi diminuiscono l’effetto di isola termica tipico dei centri urbani, alleviano la rete fognaria assorbendo acqua e riducono sensibilmente la temperatura in estate (questo perché il manto erboso assorbe l’energia del sole mentre i classici tetti riflettono l’energia solare sotto forma di calore).

Tetto verde estensivo, tetti verdi inclinati

Il tetto verde estensivo è particolarmente adatto agli edifici di grandi dimensioni e ai tetti inclinati. Sono caratterizzati da un spessore e da un peso più esiguo.

Spessore tetto verde – Peso tetto verde 

Un tetto verde estensivo ha uno spessore di substrato che varia dai 3 ai 15 cm circa. Il peso del tetto verde estensivo può variare dai 30 ai 100 km per metro quadrato a capacità massima in acqua. Un tetto estensivo necessita di una più bassa manutenzione e si innaffia soltanto in caso di siccità prolungata. Di solito, per allestire un tetto verde estensivo si impiantano muschi e sedi, graminacee o piante grasse, quindi parliamo di vegetazione molto resistente e dalla lenta crescita: l’altezza dei vegetali di un tetto verde estensivo non supera i 25 cm e l’associazione di più varietà vegetali conferisce a questi tetti un aspetto multicolore che varia a seconda delle stagioni. L’unico inconveniente del tetto verde estensivo sta nel fatto che non può essere calpestato e neanche coltivato.

Al contrario del tetto verde estensivo, quello intensivo, ha uno spessore più elevato, si parla di 15-30 cm per un peso di sovraccarico compreso tra i 120 e 350 kg per metro quadrato a capacità massima in acqua. Il tetto verde intensivo può essere coltivato ma per la sua realizzazione sarà necessario rivolgersi a degli esperti per sapere se le strutture dell’edificio possono supportare il carico.

 

 

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